Donald Trump non si smentisce mai e quella di attaccare persino il Pap è stata un’ ottima mossa. Ovviamente sono ironica ma il fatto che ikl Presidente degli Stati Uniti non si smentisce mai mica era tanto ironica.
Attaccare un Papa, da tempo non ha senso ed è costroproducente per i due motivi ben precisi.
Il primo è che l’era delle crociate sono finite del tempo e i Papi hanno scelto un’altro modo di fare politica, la parola. Ma si sa che spesso una parola fa più male di un intero arsenale militare e in questo periodo parlare di pace va contro i piani di alcuni.
Il secondo motivo è che ai Cristiani del mondo piace di più una persona che parla di pace di una che pensa solo a dazi, guerre e distruzioni di civiltà anche perché i Papi nella storia hanno aiutato a creare civiltà intesa come Arte.
Gli errori del passato della Chiesa appartengono al passato e vedendo il presente unica luce che si vede alla fine del tunnel è che Orban ha perso alle elezioni in Ungheria.
Nessuno ha il diritto di minacciare di distruggere una civiltà se quella civiltà non l’ha costruita lui stesso o i suoi avi. Troppo facile distruggere, la cosa difficile è costruire e fino ad ora chi pretendi il Premio Nobel per la Pace non ha mai costruito nulla.
Quello che vediamo negli ultimi anni è solo distruzione e se posso fare una battutaccia, dall’antichità solo la Grecia ha i conti “sospesi” con la Persia e mi sto solo riferendo alle guerre antiche tra le città greche e la Persia che se le davano di santa ragione. Se nessuno ride capisco e non mi offendo, ho premesso che si tratta di una battutaccia 🙂
Per tornare all’attacco al Papa, no signor Presidente, l’elezione del Papa non è merito suo ma la voglia dei Cardinali di “unire” quello che Lei cerca di dividere: Le due Americhe e il mondo e ci scusi se è poco.
Per la maggior parte della gente i migrati non non persone di seconda categoria ma appartengono a quella primissima e questo Papa avendo una lunga esperienza in America Latina, conosce quei paesi quindi secondo il mio modesto parere, lo hanno eletto per unire quello che proprio Lei divide.
